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Definizione Agevolata delle Entrate Comunali

Definizione agevolata delle entrate comunali (giusta deliberazione del Consiglio Comunale n. 21/2026 ex commi 102-110 art. 1 della Legge 30 Dicembre 2025 n. 199)

Data :

16 giugno 2026

Categorie:
Comune
Tributi
Definizione Agevolata delle Entrate Comunali
Municipium

Descrizione

 

Il Comune di Taurianova, con Delibera di Consiglio Comunale n. 21/2026, ha approvato il Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Comunali, ai sensi della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026 – art. 1, commi 102-110) e del potere regolamentare di cui all'art. 52 del D.Lgs. 446/1997.

Tributi interessati

Il regolamento riguarda le seguenti entrate comunali:

IMU — omessi versamenti/dichiarazioni per gli anni 2022, 2023, 2024 e 2025 (escluse le quote di competenza statale), oltre agli avvisi di accertamento esecutivi divenuti esecutivi dal 1° gennaio 2020 fino all'entrata in vigore del regolamento.

TARI — omessi versamenti/dichiarazioni al 1° gennaio 2026, più avvisi di accertamento esecutivi nello stesso periodo.

Canone del Servizio Idrico Integrato — avvisi di accertamento esecutivi notificati entro la data di entrata in vigore del regolamento.

Sanzioni del Codice della Strada — ma solo per la parte relativa a interessi, more e maggiorazioni (il capitale della sanzione rimane dovuto per intero).

Sono esclusi i carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione o ad altri gestori iscritti all'albo, e i debiti da condanne della Corte dei Conti.

Cosa si risparmia

Con la definizione perfezionata si annullano al 100%:

  • sanzioni tributarie 
  • interessi di accertamento 
  • interessi moratori post-scadenza

Restano dovuti: il capitale, le spese di notifica e gli oneri di riscossione maturati.

Cosa deve fare l'utente

1. Presentare l'istanza al Comune (Allegato A) entro il 30 settembre 2026, richiedendo l'elenco delle proprie pendenze definibili.

2. Attendere la comunicazione del Comune — entro 30 giorni il Comune risponde con l'ammontare delle somme definibili.

3. Presentare la dichiarazione di adesione (Allegato B) entro 10 giorni dalla comunicazione. Nella dichiarazione occorre indicare il numero di rate desiderato.

4. Pagare secondo il piano rate comunicato dal Comune.

Le rate

Il numero massimo di rate dipende dall'importo totale del debito:

Importo Rate
Fino a 200 € Rata unica obbligatoria
200 € – 1.000 € Fino a 18 rate mensili
1.000 € – 5.000 € Fino a 36 rate mensili
5.000 € – 20.000 € Fino a 48 rate mensili
Oltre 20.000 € Fino a 54 rate mensili

Attenzione: per debiti oltre 20.000 € è richiesta una fideiussione bancaria o assicurativa.

Le prime due rate devono essere ciascuna pari al 10% del totale dovuto. Sulle rate successive alla prima si applicano gli interessi al tasso legale.

Se si saltano 2 rate (anche non consecutive) o si paga con ritardo superiore a 10 giorni, la definizione decade e le somme versate valgono solo come acconto.

 

Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 15:32

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